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Il trattamento prevede delle microiniezioni nelle zone da rassodare di Acido Ialuronico Biorivitalizzante ad effetto fortemente idratante ed elasticizzante. Ne consegue un notevole aumento della compattezza cutanea.

E' indicato nel rilassamento cutaneo di braccia, addome ed interno cosce.

Si consigliano 4-6 sedute ogni 7-15 gg, poi una seduta ogni 4 settimane.


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Iniezioni intradermiche di acido ialuronico di origine non animale e per questo non è necessario un test preliminare.
Il trattamento è utile per il trattamento di rughe, segni d’espressione marcati, per rimodellare i contorni del viso che hanno perso tonicità, per dare turgore agli zigomi e alle labbra rendendole più idratate, più piene e sensuali, ma sempre assolutamente naturali ed in armonia con il viso. Non solo le labbra appariranno più seducenti, ma miglioreranno la resa del rossetto e formeranno una perfetta cornice per i denti.

L’iniezione viene effettuata utilizzando un ago molto sottile e per questo il trattamento è quasi indolore. Il risultato è istantaneo e il miglioramento è naturale, delicato e sicuro per la pelle.
Le sostanze nutritive, l’ossigeno e gli ormoni, possono passare liberamente tra le particelle del gel lasciando la pelle sana durante l’intero periodo di permanenza.
L’acido ialuronico è biodegradabile, cioè con il passare del tempo scompare senza lasciare traccia, grazie alla capacità dell’organismo di riassorbirlo. L’effetto dura a lungo ma non è permanente: la maggior parte delle persone decide di sottoporsi ad un nuovo trattamento entro 6 mesi per le rughe e pieghe ed entro 4 mesi per le labbra.

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Esfoliazione accelerata dovuta all’applicazione di un agente chimico sulla superficie cutanea che promuove il rinnovamento cellulare della pelle donandole un aspetto più sano, più tonico, più disteso e migliorandone la levigatezza e la luminosità.
Le modificazioni a livello cutaneo si verificano attraverso tre meccanismi:
- stimolazione del rinnovamento epidermico attraverso la rimozione dello stato corneo più superficiale
- distruzione di strati di cute che presentano specifici problemi che vengono così sostituiti da cute normale (per esempio macchie e cheratosi solari);
- induzione di una risposta infiammatoria nei tessuti più profondi con stimolazione della formazione di nuovo collagene.
Le sostanze maggiormente utilizzate sono: acido glicolico, citrico, tricloroacetico, salicilico, piruvico, cogico, ecc....
Sono considerati un trattamento ottimale in caso di seborrea, pori dilatati, acne, cicatrici residue, ipercromie superficiali (macchie), smagliature e rughe.
Fin dalla prima applicazione, assolutamente indolore, che richiede normalmente una durata di quindici minuti, si assiste ad un visibile miglioramento clinico per quanto riguarda la luminosità, la levigatezza e l’elasticità della cute. Il trattamento va ripetuto, in genere, cinque-sei volte, a cadenza mensile.
Dopo il peeling è consigliata una buona idratazione e fotoprotezione.

Un nuovo ed efficace peeling è la maschera all'acido retinoico.

L’acido retinoico, o tretinoina, è una molecola conosciuta ed usata da lunghissimo tempo per la terapia dell’invecchiamento cutaneo, dell’acne e delle discromie. Le sue proprietà lo rendono estremamente efficace ed unico nel suo genere. Esso ha infatti la capacità di regolarizzare la secrezione sebacea, assottigliare lo strato corneo, ispessire l’epidermide, organizzare la distribuzione della melanina e, soprattutto, agendo su recettori specifici, riesce a raggiungere il nucleo cellulare e modulare la trascrizione genica; è quest’ultima la sua caratteristica più importante nella terapia dell’invecchiamento cutaneo fotoindotto (invecchiamento dovuto all’esposizione al sole): i raggi ultravioletti inducono degli errori nella trascrizione di alcuni geni che vengono corretti dall’acido retinoico. L’applicazione costante di retinoico sulla pelle può però portare alla comparsa di una reazione avversa definita in letteratura come “dermatite da retinoidi” che si manifesta con arrossamento, bruciore, prurito, esfoliazione ed anche edema palpebrale. Per questo motivo la tretinoina viene utilizzata in medicina sotto forma di creme o lozioni a bassa concentrazione: ovvero si parla di creme allo 0,025-0,05 % fino ad arrivare a lozioni che raggiungono al massimo l’ 1%. La maschera contenete acido retinoico al 5-10-15% consente, invece, di utilizzare alte concentrazioni senza avere reazioni avverse riducendo notevolmente i tempi di comparsa dei risultati clinici. La maschera proprio per la sua natura di “forma farmaceutica occlusiva”, aumentando la biodisponibilità del principio attivo, consente di ottenere una massima penetrazione dell’acido retinoico riducendo notevolmente il numero di applicazioni e la loro frequenza. Se la crema a bassa concentrazione deve essere applicata 2 volte al dì continuativamente per 3-4 mesi, la maschera può essere applicata ogni 7-14 giorni per un numero di sedute che varia in base alla pelle che ci si appresta a trattare. Creme e lozioni permangono sulla cute mentre la rimozione della maschera indurente permette di ridurre la permanenza del retinoico sulla pelle. Inoltre la forma occlusiva intrappola acqua all’interno della pelle inibendo la traspirazione cutanea: l’acqua svolge un’azione antinfiammatoria. Tutto ciò rende praticamente nulla l’incidenza di comparsa della reazione da retinoidi e consente quindi il raggiungimento del risultato clinico in tempi rapidi e senza disagi per il paziente. In conclusione, l’uso dell’acido retinoico in maschera è un concetto nuovo che supera i limiti della tradizionale forma in crema o lozione.


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Microiniezioni di acido ialuronico, di aminoacidi, di polinucleotidi e di vitamine per ripristinare l’idratazione, il tono e l’elasticità della pelle.
La pelle giovane contiene grandi quantità di acido ialuronico: zucchero naturale presente in tutte le cellule viventi che attrae e lega l’acqua, idratando la pelle e donandole volume.
Con il passare degli anni si assiste ad una progressiva diminuzione di acido ialuronico, che determina perdita di idratazione ed assottigliamento della pelle, oltre ad una ridotta capacita’ della pelle di autorigenerarsi.
Mantenere l’acido ialuronico ai giusti livelli permette di rallentare il processo di invecchiamento e, quindi, di prevenire la formazione di rughe.
La biorivitalizzazione può essere effettuata nel viso, collo, decolleté e dorso delle mani come trattamento e prevenzione dell’aging e fotoaging, nella cute arida e disidratata, prima e dopo esposizioni solari, in potenziamento a filler riassorbibili.

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